Maria che scioglie i nodi Imprimatur dell’Arcivescovado di Parigi

Perché la Novena e per chi ?

La novena a Maria che scioglie i nodi, scritta da padre Celeiro, è per tutti coloro che un giorno, al colmo delle loro sofferenze, gridano verso il cielo il loro smarrimento. Offre la possibilità di mettere nelle mani della Madre di Gesù ogni sorta di nodi : stato di angoscia, indebitamenti, ricerche di lavoro, esami, malattie, dolori, aborto, divorzio, rotture, alcolismo, droga, stress, depressione…, insomma ogni difficoltà materiale, familiare, di studi, professionale o spirituale.

A qualsiasi età…I « nodi nella vita » esistono per qualsiasi età, condizione, origine.
Chi può dire di esserne esente ?

Bisogna essere credente, praticante ?
Non necessariamente ; c’è sempre un momento nella vita in cui ci si sente impotenti a venire fuori da una particolare situazione, in cui si sente il bisogno di ricorrere a qualcuno superiore a noi, più capace. E’ come un atto di abbandono e anche di fiducia.

Perché Maria ?
Maria, madre di Gesù, è la figura materna per eccellenza : tenerezza, ascolto attento, mani pronte a soccorrere.

Perché questo quadro ?
La migliore risposta l’ha data papa Francesco, quando era ancora arcivescovo di Buenos Aires : « E’ la rappresentazione reale della nostra madre che ci aiuta tutti i giorni lungo i percorsi della vita. Lei viene in nostro aiuto, si interessa a noi, ci presenta Gesù, ci conduce a lui. Noi gli presentiamo le nostre difficoltà, i nostri ‘nodi’, specialmente quelli che riguardano la vita cristiana della nostra famiglia. E noi siamo certi che le sue mani amorose di madre, piene di tenerezza, si occupano di noi » (Omelia del 15 agosto 1999).

Si può pregare anche a favore di altre persone ?
Sì, è possibile, anche se la persona non ne è informata. Pregando per qualcuno che ci è caro si condivide la sua sofferenza e il suo nodo. E’ un gesto amorevole.

Si possono esprime tutti i propri problemi ?
Sì, ma è consigliabile fare una novena secondo i « nodi », secondo le difficoltà. Questo permette di verificare i miglioramenti, gli esiti finali. D’altronde, è buona cosa riuscire a esprimere con una certa precisione ciò che è causa di sofferenza. Nel corso della novena, si richiama esplicitamente il nodo ogni giorno.

Come fare per conoscere se le preghiere sono indicate per la mia situazione ?
Le preghiere scritte da padre Celeiro richiamano tutto ciò che fa soffrire l’umanità, i disordini interiori ed esteriori. Esse trovano un riscontro nella vita di ognuno. La recita del rosario aiuta a trovare un legame tra gli episodi della vita di Gesù e di Maria e la nostra esperienza. È per questo che il rosario è la preghiera più usata dai cattolici, è universale. È come un ponte fra Dio e noi.

E se un giorno ho saltato una preghiera ?
Maria è madre prima di tutto ed essa tiene conto dell’inntenzione del cuore. Nella recita di una novena, non è importante né il calcolo matematico né la formula magica.

Nove giorni sono lunghi ; e se alla fine non vengo esaudito ?
Nove giorni possono essere lunghi, ma è anche vero che sono giorni in cui sono nominate, rese manifeste ed esaminate in tutte le sfacettature la difficoltà che pesa e la grave preoccupazione, e poi quasi distaccate da noi in quanto sono affidate a Maria. Sono giorni di allegerimento e di respiro. I frutti non sono necessariamente immediati e neanche quelli che noi ci aspettiamo. Non è detto che Maria sciolga necessariamente il nodo affidatole, ma aiuta a capirlo meglio, a dargli un nome, a vederlo sotto un’altra luce, grazie alle meditazioni di nove giorni. Alla fine, grazie alla novena, è possibile che Maria ci aiuti a liberarcene da noi stessi.